unnamed-3
  • Event Time:

Gruppo: ALPI AURINE
Partenza: Casere in Valle Aurina m 1.595
Arrivo: Rif. Brigata Tridentina m 2.441 Dislivello: 1 giorno: 850 m fino al rifugio + 230 m alla forcella del Picco.
2 giorno: 500 m Discesa 1.350 m
Quota massima: 2.912 VETTA D’ITALIA
Cartografia: Tabacco n° 035
Difficoltà: EE
Tempi: 1 gg circa 3,5 ore al rifugio e 2 ore A/R forcella, 2 gg 7 ore
Accompagnatori: Romano Piccolo 349 343 0432 Scatolin Maurizio 338 652 5469
Partenza: ore 06.30
Rientro: ore 22.00 (indicativo)

La Vetta d’Italia (2.912 mt) è una altura della Alpi Orientali situata al confine tra Italia e Austria.
E’ considerata il punto più a nord d’Italia anche se tale primato spetta alla cima della Testa Gemella Occidentale, ubicata 400 mt. ad est e 100 mt. a nord, ma la Testa Gemella è più bassa e dunque la Vetta d’Italia rappresenta uno dei quattro punti cardinali nazionali.
E’ un tremila mancato di poco, perfettamente isolato, belvedere verso gli Alti Tauri, le Alpi Aurine e le Vedrette di Ries.
Dal parcheggio di Casere (mt. 1.595) si prosegue per strada asfaltata mantenendo la dx del torrente Aurino. Si oltrepassano i masi di Pratomagno e si raggiunge la località Fonte alla Roccia con 2 posti di ristoro. Si prosegue e dopo un paio di chilometri si raggiunge la Kehrer Alm (1.842 mt.).
Fin qui il dislivello è abbastanza diluito. Passato il torrente si inizia a salire più decisamente sul sentiero tracciato in diagonale, rimontando il corso d’acqua che scroscia impetuoso.
In poco tempo si raggiunge la Lahner Alm (1.986 mt), in vista della cerchia superiore di montagne, dominata dal Picco dei 3 Signori (3.498 mt.).
Sul fondo della valle ora il Rif. Brigata Tridentina è ben visibile e si preannuncia la parte più faticosa della salita, una ripida serpentina di circa 500 metri, con un ultimo strappo si giunge al panoramico sperone su cui sorge il Rif. Brigata Tridentina (2.441 mt.).
Volendo, dopo una pausa, si può raggiungere la forcella del Picco a 2.677 mt, valico che collega la Valle Aurina con l’Austria.
Il secondo giorno si inizia a salire l’Alta via panoramica tracciata agli inizi del 900 per collegare i vari rifugi sui 2 lati della Cresta Aurina. Il sentiero 13 prosegue lungamente in quota, ben tracciato e sicuro, su terreno aperto e panoramico. Dopo circa 1 ora e un quarto, a quota 2.624 mt. si prende la traccia che sale alla Vetta d’Italia. La breve ma faticosa salita beneficia di un amplissimo panorama su tutta la valle. Si mira alla parete soprastante che unisce la Vetta d’Italia con un vicino rilievo, la Pfaffenschneide Kopf, e la si risale obliquando a dx su una serie di cenge a volte esposte.
Ancora pochi metri e si raggiunge la panoramica vetta (2.912 mt.) in circa 2 ore e mezza dal rifugio.
In circa un’ora si ridiscende al bivio facendo attenzione nei tratti ripidi. Si riprende l’Alta via alla
nostra dx, in circa un’ora e mezza, dopo la ripidissima “scala del diavolo” 150 mt. di discesa assistita da scalini in legno, si arriva all’ex rif. Vetta D’Italia eretto nel 1907 oggi in disuso.
A questo punto si prende il sentiero n. 14 e si percorre la strada selciata che scende a fondovalle.
Gli ampi tornanti consentono di diminuire la pendenza, lo sguardo spazia su tutta la vallata, dominata da est ad ovest dai colossi di gneiss e granito delle Alpi Aurine e delle Vedrette di Ries.
In circa 2 ore si raggiunge il parcheggio di partenza.
Il percorso si svolge su sentieri relativamente facili il primo giorno, sono più impegnativi
e in parte attrezzati il secondo giorno. La salita alla cima è su terreno impervio e richiede passo fermo e sicuro. Adatto ad escursionisti esperti e ben allenati.

cai-admin