Gruppo: Colli Euganei
Tipologia: anello
Partenza:Teolo (case Zuccato)
Arrivo: le Corbeggiare
Dislivello: salita-discesa variabile fra i 600/900 m.
Quota massima: 320 m.
Difficoltà: E
Tempo: ore 5.30
Cartografia: Tabacco 1: 25.000 foglio 060
Accompagnatori: Silvano Bandiera – Cristiano Gobbin – Mauro Baratto (tel. 333 4271712)
Partenza: ore 7.00
Orario presunto di arrivo: 17.30

I Colli Euganei, di origine vulcanica, costituiscono un gruppo isolato nella Pianura Padana, caratterizzati da arcaiche testimonianze del popolo veneto. Numerosi sono i segni tramandati nella storia di chi abitò questi territori, caratterizzati da rocce sedimentarie originate da antichissimi depositi marini e rocce magmatiche di tipo effusivo, queste ultime dovute all’attività vulcanica. La tutela del territorio e la salvaguardia del paesaggio iniziarono negli anni settanta, con la dismissione graduale dei siti di estrazione e nel 1989 il territorio dei Colli Euganei venne dichiarato il primo Parco Regionale Veneto.
Lasciato il piccolo parcheggio delle case Zuccato, ci si incammina lungo il sentiero n° 2 fino alle Corbeggiare. Da qui si sale verso il Monte Pendice (frequentata palestra di roccia) fiancheggiando la sua parete ovest. Arrivati in cima si continua verso il Sasso della Croce per poi scendere a Castelnuovo. Sempre lungo lo stesso sentiero si passa per le case Brombolina , superando il Corno del Venda per salire ai ruderi del Monastero degli Olivetani, punto più alto della nostra escursione. Seguendo il sentiero 2-4 scenderemo alla Sella del Baiamonte verso Castelnuovo. Qui la possibilità, volendo, di proseguire in direzione del Settimo Cielo o rientrare al punto di arrivo. Per l’occasione sarà un piacere condividere l’accompagnamento con gli amici del Cai di Padova , veri conoscitori di questo interessante territorio.

Vedi a pagina 17 il regolamento escursionistico completo.

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