STRAHLHORN (4190m) – ALLALINHORN (4027m)

Gruppo: Mischabel (Alpi Pennine) Svizzera
Tipologia: alta montagna
Partenza: Saas Fee –Britanniahutte, CH m 3030
Arrivo: Saas Fee, CH
Dislivello: salita m 1200; m 1000, discesa come salita Quota massima: m 4190
Difficoltà: PD – 40° / PD II e cresta
Tempo ore: 5 / 4 di salita
Cartografia: CNS 1329 Saas; CNS 284 Mischabel
Accompagnatori: Scuola di alpinismo i Salvan
cell 3283720795 (Daniele Cattuzzo)

Aggiornamento ghiaccio obbligatorio con la scuola di alpinismo I Salvan Domenica 5 Luglio. Ripasso nodi, passi, progressione in cordata e manovre.

1° giorno – Saas Fee –Britanniahutte
Arrivo Saas Fee (CH) in tarda mattinata, dove si lascia il pullman.
Dall’arrivo della funivia del Felskinn si attraversa sul Chessjengletscher in direzione della Britanniahutte (3030 m).
quota partenza (m): 1772, quota arrivo (m): 3030, dislivello complessivo (m): 1258, tempo di salita: h.1 con funivia / 3.30 a piedi, difficoltà: E / EE

2° giorno – Salita allo Strahlhorn
Salita: dalla Britanniahutte (m 3030) si scende per alcuni metri verso sud-ovest fino a mettere piede sull’Hohlaub Gletscher. Dapprima si sale lungo il ghiacciaio tenendosi sulla destra poi, sfruttando una zona pressoché pianeggiante, si attraversa la colata glaciale per raggiungere il passaggio (m 3105) compreso tra la base della Hohlaubgrat dell’Allalinhorn e un caratteristico isolotto roccioso (quota 3144). Da qui si perdono pochi metri di dislivello per calare sull’Allalingletscher, che si percorre mantenendosi a ridosso delle rocce dell’Allalinhorn. Raggiunto il grande plateau al centro del ghiacciaio (m 3250) si procede ancora in direzione sud-ovest fino a quando il terreno riacquista pendenza (quota 3350). Quindi si lascia a destra la traccia per l’Adlerpass e la cresta nord-ovest, per piegare a sud-est e puntare al Fluchtpass (m 3712), l’insellatura glaciale compresa tra la cupola nevosa del Fluchthorn (m 3790) a sinistra e la base della cresta nord-est dello Strahlhorn a destra (questo itinerario è consigliabile solo in caso di ottima visibilità; con tempo incerto è meglio seguire la via normale per l’Adlerpass e la cresta nord-ovest). Dal Fluchtpass si segue il nevoso e arrotondato spartiacque fino al dosso di quota 3898. Da qui ci si deve portare al centro del pendio e risalirlo fino a toccare la cresta soprastante nel suo tratto pianeggiante, situato a sinistra (est) della cresta rocciosa che si innalza verso la cima (crepacci). Seguendo la cresta, in parte di facili roccette, si tocca la vetta dello Strahlhorn (m 4190).
Discesa: dalla vetta ci si abbassa per l’arrotondata cresta nord- ovest, che si fa più affilata nella parte inferiore, fino all’Adlerpass (m 3789). Volgendo a destra si percorre il ghiacciaio per ritornare alla zona pianeggiante situata a circa 3300 metri di quota.
quota partenza (m): 3030, quota vetta (m): 4190, dislivello complessivo (m): 1200, tempo di salita: h. 5, difficoltà: PD (40°)

3°giorno – Salita all’Allalinhorn
Salita: dalla Britanniahutte (m 3030) si scende per alcuni metri verso sud-ovest fino a mettere piede sull’Hohlaub Gletscher. Dapprima si sale tenendosi sulla destra del ghiacciaio poi, sfruttando una zona pressoché pianeggiante, si attraversa la colata glaciale in direzione del passaggio (m 3105) compreso tra la base della Hohlaubgrat e un caratteristico isolotto roccioso (quota 3144; il suddetto passaggio è quello utilizzato per accedere all’Allalingletscher). Prima di raggiungere il piccolo valico si piega a destra, percorrendo integralmente la Hohlaubgrat oppure tenendosi sul ghiacciaio a poca distanza da essa, fino a incontrare un rigonfiamento del ghiacciaio. Scavalcato un tratto roccioso più ripido ma privo di difficoltà si ritorna sul pendio a destra della cresta rocciosa, che culmina con quota 3533. Si prosegue sul groppone nevoso, fattosi nuovamente ripido, fino alla quota 3837. Un tratto pianeggiante anticipa la cresta finale, sinuosa ed estetica, che muore contro la breve fascia rocciosa che difende la vetta. Le rocce oppongono difficoltà di I e II grado (alcuni fittoni metallici di assicurazione) e terminano a pochi passi dalla cima dell’Allalinhorn (m 4027).
Discesa: lungo la via normale. Dalla vetta inizialmente si volge verso sud-ovest, allo scopo di aggirare le rocce sommitali, poi, con percorso circolare, ci si affaccia sul versante nordoccidentale calando al Feejoch (m 3826). Si scende lungo il pendio glaciale (alcuni grandi crepacci) costeggiando la seraccata della parete nord dell ‘Allalinhorn e, verso destra, si raggiunge la stazione del Metro Alpin del Mittel Allalin (in 3454), con il quale si torna a Saas Fee via Felskinn
quota partenza (m): 3030, quota vetta (m): 4027, dislivello complessivo (m): 1000, tempo di salita: h. 4, difficoltà: PD; II e cresta

NB. A seconda delle condizioni locali e meteo, il capo gita si riserva di modificare l’itinerario.
Si richiedono allenamento ed esperienza su percorsi in ghiacciaio ed alta montagna.
Attrezzatura individuale: scarponi ramponabili, ramponi, casco, imbrago, 2 moschettoni a ghiera tipo HMS, cordino da ghiacciaio, piccozza, bastoncini, guanti, abbigliamento d’alta montagna, borraccia, crema solare, sacco letto, pila frontale.

Punti di appoggio: Rifugio Britanniahutte (3030 m) Tel. +41 (0)279572288; +41 (0)793969403

Nota: la gita verrà realizzata in collaborazione con il CAI di Spresiano pertanto i posti disponibili saranno ripartiti tra le due sezioni.

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