CAI-2019-dic-48
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Gruppo: Dolomiti di Sesto
Tipologia: traversata
Partenza: Val di Landro
Arrivo: Val di Landro
Dislivello: salita m 1.600, discesa m 1.600
Quota massima: m 2.545
Difficoltà: EE
Tempo ore: 10,00
Cartografia: Tabacco 1:25.000 foglio 010
Accompagnatori: Rolando Tremonti, Michelangelo Francescato – 346 249 5846
Partenza: ore 05.00
Rientro: ore 21.00 (indicativo)

Punto di partenza è la Val di Landro sulla rotabile che dal lago omonimo va a Dobbiaco. A quota m 1.282 si imbocca il sentiero con segnavia nr. 8 che sale inizialmente tra bosco e mughi percorrendo il fianco sinistro orografico della Val Baranci. Poi, spostandosi da un versante all’altro della valle si perviene alla F.lla dei Baranci (m 2.540 ore 4). Scavalcata la forcella si scende la Val Prà Brusà fino a quota m 2.275 dove si abbandona il sentiero puntando un grosso masso squadrato sulla destra orografica della valle (ometto sulla cima del masso). Superatolo, si traversa in leggera salita un ghiaione con erbe puntando verso la parete nord-est della Cima Piatta di Mezzo e con percorso libero ed intuitivo si raggiunge all’attacco della cengia a quota m 2.300 circa. La cengia corre da nord verso sud sotto le pareti verticali della Cima Piatta di Mezzo fino a raggiungere un pulpito prativo dove poco dopo la cengia finisce. Aggirata la parete ci si affaccia sopra una conca morenica che si raggiunge scendendo tra sfasciumi di roccette e radi mughi fino a quota m 2.265. Da qui ci si porta alle base della parete nord della Cima Piatta Bassa e tenendosi preferibilmente sulla sinistra del versante di salita, si arrampica una parete gradinata di 1° grado in direzione ovest. Superato il salto roccioso si perviene dapprima ad un terrazzo erboso e poi alla F.lla delle Cime Piatte che divide la Cima di Piatta di Mezzo dalla Cima Piatta Bassa. Da qui calandosi una cinquantina di metri si va ad intercettare il sentiero nr. 9 che porta alla F.lla del Lago (m 2.545 – ore 3 dalla F.lla Baranci). Si scavalca la f.lla e si scendono le ghiaie fino a giungere all’ incantevole Alpe delle Pecore ed al Lago della Malga di Mezzo e di qui sempre per sentiero ben segnalato si raggiunge il fondovalle (ore 2,30/3,00 dalla F.lla del Lago).
Note: Questa traversata quasi anellare ci consente di visitare il sottogruppo del Rondoi-Baranci che fa parte dello straordinario regno delle “Dolomiti di Sesto”. Questa zona meno nota e battuta di altre, ci dà l’opportunità di godere di panorami incredibili e sempre nuovi grazie allo scavalcamento di tre forcelle messe in comunicazione tra di loro da una cengia naturale, la quale viene nominata negli scarni appunti del grande alpinista Severino Casara e per questo a lui intitolata.

Vedi a pagina 17 il regolamento escursionistico completo.

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