Catena: Alpi Lepontine
Tipologia: trekking ad anello
Partenza: Ponte Formazza
Arrivo: Ponte Formazza
Dislivelli: vari
Quota massima: m 2620
Difficoltà: E
Cartografia: Carta Zanetti 1:30000 Val Formazza
Accompagnatori: Piero Furlanetto
Nel 1997 la nostra sezione frequentò l’ Alta Val d’Ossola e la Val Formazza, per eseguire una traversata di 4 giorni tra la Val di Devedro e l’Alta Val Formazza, disturbata da un tempo atmosferico inclemente con pioggia e una tempesta di neve.
Il percorso ad anello proposto quest’anno si svolge tutto in Val Formazza, una valle che occupa la parte più a nord del Piemonte, quella punta che si insinua in Svizzera tra il Canton Vallese e il Canton Ticino. E’ un territorio ricco di laghi artificiali e naturali, ghiacciai, con molte vette che superano i 3000 metri, e una fioritura eccezionale. Il famoso regista Ermanno Olmi girò il suo primo lungometraggio della costruzione delle dighe dei laghi artificiali di Moresco e del Sabbione, quando giovane lavorava alla Edison, laghi che incontreremo nel terzo giorno dell’escursione.
La valle è abitata da una popolazione di origine svizzera- tedesca, i Walser, originari del Cantone di Uri – Lucerna; ogni anno in agosto si svolge un pellegrinaggio che in più tappe da Lucerna arriva a Domodossola passando per il p.sso di Gries. (vedere la rivista del CAI Montagne 360 di Agosto 2016).
I paesaggi che si possono vedere nelle 5 tappe sono sempre vari e spettacolari, con vista anche sull’Oberland Bernese, ammirando la svettante cima del Finsterharhorn (m 4274).
BREVE DESCRIZIONE DEL PERCORSO
1 GIORNO – Arrivati a Ponte o a Valdo (m 1270) si sale prima al rif. Miriam (m 2050) e quindi al rif.Margaroli (m 2192), sopra il lago Vannino. Dislivello in salita m 920. Tempo: ore: 4.
2 GIORNO – Giro ad anello percorrendo la valle dei laghi di Busin, la Bocchetta della Valle (m 2620), il p.sso Scatta Minnoia (m 2599) e ritornando al rif. Margaroli. Disl. m 800- 900 in salita. Tempo: 6 – 6,30.
3 GIORNO – Rif. Margaroli – P.sso di Nefelgiù (m 2577) – Lago di Moresco (m 1817) – rif. Città di Busto (m 2480), passando per la malga Bettelmat dove si produce il famoso e costosissimo omonimo formaggio. Dislivello: m 1050. Tempo: ore 6 – 6,30.
4 GIORNO – Dal rif. dopo una breve discesa si sale prima al p.sso di Gries poi al p.sso Corno di Gries (m 2600) confine tra Italia e Svizzera – Capanna Corno di Gries (m 2327) – P.sso di S. Giacomo (m 2315), confine tra Svizzera e Italia – rif. Maria Luisa (m 2150) sopra il lago di Toggia.
Dislivello m 600 – Tempo : ore 6.
5 GIORNO – Rif. Maria Luisa – lago Castel – Riale (m 1740) – Ponte o Valdo, seguendo le alte (salto di 147 m) e famose cascate del Toce. Dislivello m 130 – Tempo: ore 4 – 4,30.
Tutto il percorso si può seguire con la carta Zanetti: Val Formazza.
Alcuni giorni prima della partenza incontro in sede con i partecipanti per specificare più ampiamente il territorio interessato dall’escursione e il percorso
Vedi a pagina 13 il regolamento escursionistico completo.

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