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Organico istruttori

ORGANICO ISTRUTTORI 2022

  • Andrighetto Teresa – ASP
  • Antonello Dari – IS
  • Antonello Diego – IAL
  • Bailo Matteo – IA
  • Baldo Luigi – IS
  • Bares Matteo – IS
  • Basso Giovanni – IS
  • Bianchin Lar – ASP – Referente per il Sito Web al Consiglio Direttivo della Scuola
  • Biz Antonino – IS
  • Bordin Giovanni – ASP
  • Botter Maurizio – INA-ISA – Referente per la Scuola al Consiglio Direttivo
  • Callegari Joey – ASP
  • Callegari Luca – IS
  • Cattuzzo Daniele – ISA
  • Cervi Ermanno – IS
  • Chiminelli Giulio – ASP
  • Codemo Simone – IS
  • Corner Elisa – IS
  • Da Pra Jenny – IS
  • Dalla Lana Moris – IS
  • Dian Claudio – ISA
  • Dissegna Giulia – ASP
  • Favero Alessandro – IS
  • Fontana Stefano – INA-CAAI
  • Gajo Sonia – IS
  • Gallina Simone – IS
  • Gatto Luigi – IS
  • Gazzola Mirco – IS
  • Lemiro Valentino – IAL
  • Lorenzon Matteo – ASP
  • Pandolfo Stefano – IS
  • Pavanetto Fabio – IS
  • Piovesan Renato – ISA
  • Piovesan Stefano – ISA
  • Piva Matteo – IS – Responsabile collegamento con Alpinismo Giovanile
  • Romano Nerina – ISA
  • Stefan Elvi – IA
  • Suar Andrea – IS-AAG
  • Toffol Giovanni – IS
  • Tonin Pietro – IS
  • Vendramin Ivano – IS
  • Vendramin Lino – IS
  • Zanini Paolo – IS
  • Zardo Pierluigi – INSA

Legenda

  • ASP: Aspirante Istruttore
  • IS: Istruttore Sezionale
  • IA: Istruttore di Alpinismo
  • IAL: Istruttore di Arrampicata Libera
  • ISA: Istruttore di Scialpinismo
  • INA: Istruttore Nazionale di Alpinismo
  • INAL: Istruttore Nazionale di Arrampicata Libera
  • INSA: Istruttore Nazionale di Scialpinismo
  • CAAI: Membro del Club Alpino Accademico Italiano
  • AAG: Accompagnatore di Alpinismo Giovanile
  • AE: Accompagnatore di Escursionismo

Il ruolo dell’Istruttore Sezionale operante nella CNSASA

(Commissione Nazionale Scuole Alpinismo e Scialpinismo)

1) Criteri di ammissione

Le caratteristiche generali per diventare un Istruttore Sezionale operante nelle Scuole coordinate dalla CNSASA sono:

  • Essere iscritti al CAI da almeno 2 anni
  • Avere almeno 18 anni alla data di inizio del periodo di tirocinio.
  • Preferibilmente aver effettuato uno o più corsi come allievo;
  • Possedere una capacità tecnica che soddisfi i requisiti minimi di accesso
  • Avere senso di responsabilità e possedere attitudini alle relazioni umane
  • Avere disponibilità ad operare per un buon periodo nella scuola

Requisiti tecnici minimi di un aspirante Istruttore Sezionale di ROCCIA

  • Avere svolto attività di montagna per almeno due anni
  • Avere effettuato salite da capocordata (o comando alternato) su roccia con difficoltà D in ambiente di montagna su vie classiche e non solamente su itinerari attrezzati con protezioni fisse

Requisiti tecnici minimi di un aspirante Istruttore Sezionale di SCI ALPINISMO

  • Avere svolto attività di montagna per almeno due anni
  • Avere un curriculum sci-alpinistico che presenti uscite su ghiacciaio e attività su neve di difficoltà BSA
  • Possedere tecnica di discesa su pista e su terreno non battuto tale da eseguire “collegamenti di cristiania di base”
  • Avere effettuato salite su roccia con difficoltà AD in ambiente di montagna
  • Avere effettuato salite su neve/ghiaccio e/o misto con difficoltà PD

2) Percorso di formazione

L’aspirante Istruttore Sezionale, dopo l’ammissione nella scuola, svolge un tirocinio della durata di almeno un anno; in questo periodo segue un percorso di formazione, al fine di acquisire adeguate competenze che sono definite nel documento “Competenze dell’Istruttore Sezionale operante nelle scuole della CNSASA”.

L’aspirante aiuto istruttore viene seguito nel suo percorso di apprendimento da un tutor, nominato all’interno dell’organico della scuola. Il tutor svolge un ruolo di sostegno e di guida durante il periodo di tirocinio; nelle varie uscite pratiche può delegare anche ad altri istruttori il compito di seguire l’aspirante istruttore e alla fine del periodo di tirocinio relaziona alla scuola sull’intero percorso di formazione.

In questo periodo di tirocinio la formazione si articola nelle seguenti tre fasi:

a) istruzione pratica: l’aspirante Istruttore Sezionale effettua un tirocinio formativo sul terreno durante il quale non ha mai responsabilità di allievi ed opera in affiancamento ad un istruttore. In ambito alpinistico o di arrampicata libera l’aspirante Istruttore Sezionale può assumere il ruolo di capocordata tra due aspiranti, mentre in ambito sci alpinistico egli può assumere il ruolo di conduttore di altro aspirante o di conduttore di sottogruppo (senza allievi) sotto la vigilanza di un istruttore titolato.

b) formazione specialistica: l’aspirante Istruttore Sezionale compie una formazione tecnica e culturale, frequentando lezioni su argomenti tecnici relativi alla disciplina (ad es. tecnica di progressione, materiali, catena di assicurazione, manovre di autosoccorso su ogni terreno,..), su materie di carattere generale (ad es. meteorologia, neve – valanghe – prevenzione – autosoccorso, elementi di primo soccorso, elementi di geologia e geografia, topografia, caratteristiche e tutela dell’ambiente alpino, storia dell’alpinismo e dello sci alpinismo, organizzazione del CAI, ecc.) e su tematiche riguardanti la gestione dei gruppi (ad es. elementi di metodologia didattica, struttura e finalità delle Scuole, ruolo e responsabilità nell’accompagnamento, polizze assicurative, ecc).

4) Compiti

a) L’Istruttore Sezionale, come gli altri istruttori titolati, ha sul campo la responsabilità diretta di allievi; tuttavia egli opera secondo le indicazioni tecnico operative stabilite dall’istruttore titolato.

b) All’inizio della sua attività didattica l’Istruttore Sezionale opera preferibilmente nei corsi di base per acquisire con gradualità la necessaria esperienza

5) Attività nell’organico: permanenza, aspettativa, cessazione, trasferimento

a) Il direttore della scuola, considerate le competenze richieste, valutata l’attività didattica e personale svolta, acquisito il parere favorevole dei titolati della scuola, certifica annualmente la permanenza del sezionale nell’organico.

b) L’Istruttore Sezionale può chiedere per motivi personali (lavoro, famiglia, infortunio, ..) un periodo di aspettativa

c) Il Direttore della scuola comunica all’OTPO le cause che comportano la sospensione, l’aspettativa, la cessazione e il trasferimento di un Istruttore Sezionale. Il Presidente dell’OTPO, preso atto della comunicazione procede alle opportune variazioni e comunica il provvedimento al Presidente di sezione che aveva effettuato la nomina o che ha in carico l’Istruttore Sezionale

d) La qualifica di Istruttore Sezionale ha validità per tutte le scuole appartenenti alla CNSASA presenti sul territorio nazionale

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